RESET

La roba che continui a evitare ti sta mangiando energia da mesi. Tre sessioni 1:1 per smettere di portartela dietro, sulla tua situazione reale, non sulla teoria.

Inizia dal Check-up

Hai cose che continui a rimandare.
E lo sai.

Non la piccola cosa. Quella grossa. Il socio con cui hai una conversazione aperta da sei mesi. La persona del team che non sta funzionando e non hai ancora detto niente. Quella scelta importante che continui a rinviare di mese in mese.

Non è pigrizia, non è debolezza. Quando resti troppo tempo dentro certe dinamiche, smetti di vedere chiaramente. E più ci pensi da solo, più confermi la versione che hai già in testa.

Intanto il problema rimane lì, le cose aperte si accumulano, la notte ripassi sempre lo stesso pensiero. Serve qualcuno di esterno, che non sia coinvolto, che faccia le domande che da dentro non riesci a vedere. RESET è il percorso strutturato che mette quel ruolo esterno al tuo servizio.

Per chi vuole portare a casa un cambiamento vero, non collezionare consapevolezza.

È per te se:

  • Ci sono decisioni importanti ferme da mesi
  • Sai già cosa “dovresti” fare, il problema è che non riesci a muoverti
  • Hai provato libri, corsi, consulenze. Sai che non è la conoscenza che ti manca.
  • Sei disposto a lavorare sulla tua prospettiva, non solo “a ricevere consigli”
  • Vuoi un percorso che produca risultati concreti, non un altro corso da seguire

Non è per te se:

  • Cerchi motivazione, carica o ispirazione generica
  • Il problema “è sempre fuori di te” e non sei disposto a guardare la tua parte
  • Sei in crisi acuta (separazione, fallimento imminente, emergenza di salute)
  • Cerchi formazione per il team (quello è GUIDA, non RESET)

Tre sessioni. Una direzione.

1

Si parte dal Check-up Decisionale

RESET comincia dal Check-up: la sessione diagnostica di 60 minuti che chiarisce dove sei davvero. Se emerge che RESET è il percorso giusto, si prosegue. Altrimenti si dice e si va in un’altra direzione.

2

La prima sessione: si fa pulizia

Si scarica la tensione accumulata da mesi. Spesso le cose davvero urgenti emergono solo dopo che il rumore mentale si abbassa. Alla fine: chiarezza su cosa stai portando davvero.

3

Le sessioni successive: si chiarisce e si agisce

Si costruisce chiarezza sull’obiettivo vero. Poi si arriva a un risultato concreto. Non “si decide di decidere”. Si esce con qualcosa in mano, nella sessione, accompagnato da qualcuno di esterno che non ha conflitti di interesse.

4

Verifica a distanza

A qualche settimana dalla fine, una verifica: i cambiamenti sono rimasti? Si misura il delta. Si consolida quello che ha funzionato.

Quello che porti via.

Decisioni chiuse

Esci con le decisioni che rimandavi da mesi prese. Non “capite meglio”, prese. C’è una bella differenza tra tornare a casa con qualcosa di chiuso e tornare a casa con altre cose nuove da pensare.

Un metodo che resta

Il modo in cui abbiamo affrontato queste decisioni lo puoi riusare la prossima volta. Non sei dipendente dal percorso, hai un processo.

Garanzia sulla prima sessione

Se dopo la prima sessione di RESET non hai ottenuto nulla, ti rimborso. Il rischio è mio. Se la sensazione è “ho perso il pomeriggio”, il pomeriggio te lo ripago.

Un report per ogni sessione

Dopo ogni sessione ricevi via email i punti chiave: blocchi emersi, decisioni prese, passi concreti. Non appunti, la mappa di quello che è successo.

Chi ha già chiuso quello che rimandava.

★★★★★

“Quando ho iniziato il percorso avevo una sola agenzia immobiliare e facevo tutto io. In dodici mesi ne ho aperta una seconda, delegando la gestione operativa della prima. E nel frattempo il fatturato è cresciuto.”

Stefano Fiorini
Titolare agenzia immobiliare
★★★★★

“Il lavoro di Stefano non è quello di darti soluzioni, ma di farti le giuste domande affinché tu possa trovare le tue risposte a un livello di pensiero diverso. Penso che sia uno dei migliori in Italia.”

Max Pinzuti
Consulente, cliente dal 2017

Le domande comuni.

RESET comincia dal Check-up Decisionale, la sessione diagnostica di 60 minuti. Serve a verificare che RESET sia lo strumento giusto e a costruire la base di partenza. Se sei già passato dal Check-up, scrivimi direttamente.

Si fanno su Zoom o Google Meet. Funziona meglio così: porti situazioni reali del tuo contesto, senza la distanza che crea un’aula. Se preferisci la presenza si può fare a Rimini, ma di norma l’online è più pratico.

Le cose vere, quelle che hai aperto e non riesci a portare avanti. La conversazione che eviti, la decisione che rimandi, quello che ti porti dietro da troppo tempo. Non scenari ipotetici, situazioni concrete.

Per questo c’è la garanzia sulla prima sessione: se dopo la prima sessione di RESET non hai ottenuto nulla, ti rimborso. Quanto al resto del percorso, il lavoro va dove hai energia: se una cosa non si sblocca, ne lavoriamo un’altra che si sblocca.

Se RESET è bastato, niente. Se vuoi mantenere il momentum c’è la Masterclass: programma annuale di gruppo, ma è una scelta, non una continuazione obbligata. Molti finiscono RESET e ripartono da soli con quello che hanno costruito.

Hai rimandato abbastanza.

Il primo passo è il Check-up Decisionale, la sessione diagnostica di 60 minuti. Da lì si capisce se RESET è il percorso giusto per la tua situazione.